Sandra Landi

Mali, inverno post moderno

Voglio essere figlia del vento. Voglio essere una Giunone d’ebano. Nera come notte senza stelle. Voglio essere una madre terra, color terra. Vergine, fecondante e fecondata. E invece sono incivile, appartengo alla stirpe dei barbari: bionda e con gli occhi celesti. Si vede subito, è evidente. Barbareggio in una vistosa… Continua »

Bellezza nella scrittura

Bellezza nella scrittura è frutto di un piacere, il piacere di scrivere, finalizzato al piacere di leggere. Lo scrittore è faber: lavora con attenzione, lentezza e pazienza, limando l’intuizione per giungere alla creazione. Perché scrittura è passione e patimento alla ricerca dell’espressione adeguata, di un’adeguatezza però sempre temporanea e mai… Continua »

Tramonto

Dopo tutto quel rosseggiare vanesio Si lascia inghiottire dal mare, palla e colore: tutto compreso. Lo risputerà Identico Dall’altra parte del mondo Con tutto lo stupore del mattino.

I “Canti Orfici” di Dino Campana

Cultura del Novecento e scuola: poco in genere, poco su Campana. Dino Campana visse in maniera travagliata e avventurosa: viaggiò, fu in carcere, morì in manicomio. Rimbaud italiano: poeta errante, visionario e maledetto. Stereotipo del poète maudit. Campana poeta allo stato puro per vocazione, poeta toccato e divorato dal fuoco,… Continua »

La poesia a scuola

“La letteratura, come tutta l’arte, è la dimostrazione che la vita non basta” scrive Fernando Pessoa. La letteratura ci concede qualcosa di più rispetto alla natura: uscire da noi stessi per diventare altri. Spesso è più bello un verso sul tramonto che uno stesso tramonto. Perché sa cogliere il magico che… Continua »

Raccontare la scienza

“L’arte è la percezione dei misteri dell’irrazionale attraverso mezzi razionali” Vladimir Nabokov Opinioni forti C’è un racconto di Jorge Luis Borges[1] che narra di un re e di un poeta. Il re, umiliato il nemico, chiede al poeta di immortalare il suo trionfo con un’ode celebrativa. Il poeta, lieto e… Continua »

Revisione del testo

“Come fai a insegnare ciò che non si può insegnare?” “Non lo insegno!” G. Pontiggia (si insegna la tecnica e non l’arte)   Riassumere, in un massimo di tre righe, il nocciolo della storia, l’idea centrale Il titolo è congeniale all’idea centrale? Scovare somiglianze con altre storie classiche Scrivere le… Continua »

Connessioni

A volte si ha la sensazione che i comportamenti di ognuno siano ormai prescritti e che non si viva, ma si interpreti una vita senza sapere né l’autore del copione, né il regista. L’io attento si accorge di star perdendo un bene essenziale, la padronanza di se stesso. Eppure i… Continua »